Il box office di questa settimana racconta due storie. In Francia, una commedia scolastica e un kolossal di tre ore tratto da Victor Hugo si contendono il primo posto. Dall’altra parte dell’Atlantico, un horror della DC e un documentario fanno lo stesso. E mercoledì le sale parigine hanno accolto la programmazione più ambiziosa dell’autunno, guidata da due film passati in concorso a Cannes a maggio.
Ecco le uscite del 28 ottobre, il film che andremmo a vedere per primo e i numeri della settimana.

Film in uscita questa settimana: Moulin, Hope e un Fantasma all’Opéra
La grande uscita francese è Moulin, diretto da László Nemes, il regista ungherese che nel 2015 vinse il Grand Prix a Cannes con Il figlio di Saul. Gilles Lellouche interpreta Jean Moulin, il capo della Resistenza arrestato a Caluire nel giugno 1943 e interrogato da Klaus Barbie, capo della Gestapo di Lione. Lars Eidinger è Barbie, e nel cast c’è anche Louise Bourgoin. Il film dura 2 ore e 14 minuti.
Dalla Corea del Sud arriva Hope, l’attesissimo ritorno di Na Hong-jin. Hwang Jung-min è un poliziotto in un villaggio isolato, tagliato fuori dal mondo e devastato da una presenza invisibile. Al suo fianco Zo In-sung e Jung Ho-yeon, mentre Michael Fassbender e Alicia Vikander danno vita alle creature in motion capture, riferisce Sortir à Paris. Con le sue 2 ore e 37 minuti, è il viaggio più lungo della settimana.
Il resto del cartellone è eclettico:
- Le Fantôme de l’Opéra di Alexandre Castagnetti, con Deva Cassel, Julien De Saint-Jean e Romain Duris: il racconto di Gaston Leroux, rivisitato attorno a una giovane ballerina dell’Opéra di Parigi.
- Sanguine di Marion Le Corroller, con Mara Taquin e Karin Viard: una giovane specializzanda del pronto soccorso vede comparire sul proprio corpo gli strani sintomi dei suoi pazienti.
- Le Mystère Lucy Lost di Olivier Clert: un’avventura animata disegnata a mano su una bambina dai doni straordinari, su un’isola remota.
- I documentari Papa où t’es ?, la ricerca di un padre che porta fino in Senegal, e Ozzy & Black Sabbath: Back to the Beginning, per chi ama il cinema ad alto volume.
La nostra scelta: Moulin
Il nostro cuore va a Moulin. Nemes non firma un biopic scolastico. Restringe il racconto agli ultimi giorni di un uomo e a un duello di nervi tra prigioniero e carceriere. TheWrap, che lo ha visto a Cannes, lo ha definito immersivo e claustrofobico: un film carcerario quanto un film di guerra. L’Éclaireur Fnac elogia l’interpretazione misurata di Lellouche, lontana dai suoi ruoli abituali, e la luce polverosa da film noir. La stessa recensione trova meno avvincente la prima parte, dedicata alla riunificazione dell’Armée secrète.
I parigini sembrano curiosi. Secondo i dati delle prime proiezioni a Parigi riportati da Freakin’ Geek, Moulin ha guidato le sessioni d’apertura di mercoledì con 1.895 spettatori in 27 sale, davanti a Hope (1.277) e Le Fantôme de l’Opéra (635). È presto, ma la partenza è promettente.
Se avete seguito il nostro racconto del Festival di Cannes dell’anno scorso, questo è il momento in cui il concorso della Croisette arriva finalmente nel cinema di quartiere.

Box office della settimana: Francia e Stati Uniti
Francia (21–27 ottobre). Ducobu et le Fantôme de Saint-Potache resta in testa con 461.518 spettatori, per un totale di 972.938 in tre settimane, secondo AlloCiné. Les Misérables di Fred Cavayé, con Vincent Lindon, Tahar Rahim e Camille Cottin, segue con 428.273 biglietti nella seconda settimana (909.095 in totale). Entrambi corrono verso il milione. La miglior novità è Karma di Guillaume Canet, con Marion Cotillard, a quota 362.971. Più in basso, Mochy (251.035), il film d’animazione L’Île des souvenirs (241.559) e l’avventura di Halloween di Shaun, vita da pecora (200.088) hanno conquistato le famiglie. Clayface debutta all’ottavo posto con 172.367 biglietti, mentre Heart of the Beast supera 1,55 milioni di spettatori alla quinta settimana.
Stati Uniti (23–25 ottobre). Clayface dei DC Studios, body horror vietato ai minori non accompagnati (rating R) con Tom Rhys Harries, debutta al primo posto con 24 milioni di dollari, secondo AP e Rotten Tomatoes, a fronte di un budget dichiarato di 44 milioni. You Can See Everything di A24, il documentario di Nathan Fielder e Lance Oppenheim su Elizabeth Holmes, incassa 19,5 milioni con l’uscita allargata, sale a 45,1 milioni complessivi ed è già tra i documentari di maggior incasso di sempre. Wildwood, fantasy in stop-motion dello studio Laika, debutta terzo con quasi 12 milioni, davanti a Street Fighter (8,6 milioni, -72% al secondo weekend) e Wicker, la favola con Olivia Colman e Alexander Skarsgård, a quasi 6 milioni.
Il nostro consiglio per il weekend: Moulin per l’emozione, Hope per l’adrenalina, e poi un café crème per parlarne.
Fonti
- AlloCiné — releases of 28 October — 25 October 2026
- Ozzak — French releases of 28 October — 26 October 2026
- Sortir à Paris — Hope review — updated 27 October 2026
- UGC — Moulin — 17 October 2026
- L’Éclaireur Fnac — Moulin review — 28 October 2026
- TheWrap — Moulin Cannes review — 17 May 2026
- Little White Lies — Moulin first look — 18 May 2026
- AlloCiné — French box office, 21–27 October — 28 October 2026
- Freakin’ Geek — releases and box office of 28 October — 28 October 2026
- Ciné-Directors — French box office, week 43 — October 2026
- Associated Press (via NY1) — US weekend box office — 25 October 2026
- Rotten Tomatoes — Weekend box office — 26 October 2026
- Festival de Cannes — Karma — 2026
Foto di apertura: Photo: Guillaume Didelet — Unsplash

