L’attesa è finita, o quasi. Il debutto di Pieter Mulier da Versace ha ora un palcoscenico, ed è parigino. In una nota condivisa in esclusiva con WWD il 28 ottobre, la maison italiana ha confermato che Atelier Versace, la sua linea di alta moda, tornerà in passerella durante la settimana dell’Haute Couture di Parigi, che la Fédération de la Haute Couture et de la Mode ha fissato dal 25 al 28 gennaio 2027.
Giorno e location restano riservati: Versace fa sapere solo che «saranno annunciati a tempo debito». Il peso del momento, invece, è già evidente. Sarà la prima collezione di Mulier per la maison e la prima sfilata dedicata di Atelier Versace da luglio 2016.

Atelier Versace: il ritorno della couture, dieci anni dopo
La couture non ha mai davvero lasciato Versace. Nell’ultimo decennio l’atelier ha continuato a lavorare in silenzio, realizzando pezzi unici per clienti private e vestendo le star sui red carpet. A sparire era stata la sfilata in sé: il rito di una collezione completa svelata davanti alla prima fila, il formato su cui la linea è nata con il suo fondatore, Gianni Versace.
Mulier ha già concesso un assaggio. Il 31 agosto Nicole Kidman è arrivata alla première di «Practical Magic 2» a Los Angeles con un abito asimmetrico in pizzo nero, il primo pezzo Atelier Versace da lui presentato pubblicamente dall’insediamento, come hanno riportato WWD e iMille. Un abito, una serata, e abbastanza per accendere l’immaginazione.
Pieter Mulier, da Alaïa a Versace
Il designer belga, formatosi in architettura d’interni, conosce Parigi da vicino. Ha lavorato a lungo accanto a Raf Simons, anche da Jil Sander e Dior, è stato global creative director di Calvin Klein e nel 2021 ha assunto la guida creativa di Alaïa, il primo dopo la scomparsa di Azzedine Alaïa. Versace ha annunciato la sua nomina a chief creative officer nel febbraio 2026; è entrato ufficialmente in carica il 1° luglio.
Il suo arrivo apre una nuova era. Il Gruppo Prada ha completato l’acquisizione di Versace nel dicembre 2025, con un’operazione valutata circa 1,25 miliardi di euro. Già a marzo il gruppo aveva fatto capire che la visione di Mulier per la maison si sarebbe svelata all’inizio del 2027, secondo FashionUnited. La data couture trasforma ora quella promessa in un appuntamento.
I vertici di Prada scelgono le parole con cura. Il presidente Patrizio Bertelli ha detto a WWD che le due aziende condividono «un forte impegno verso creatività, artigianalità e patrimonio», con l’obiettivo di «proseguire l’eredità di Versace celebrando e reinterpretando la sua estetica audace e senza tempo». L’amministratore delegato Andrea Guerra si è mostrato altrettanto fiducioso sul lavoro in corso:
«Non stiamo solo guardando e parlando di idee: in questa fase stiamo guardando prodotti e la squadra è pronta.» — Andrea Guerra, CEO del Gruppo Prada, citato da WWD

Perché la settimana dell’Haute Couture conta
Scegliere l’alta moda anziché il prêt-à-porter per una prima collezione è già una dichiarazione. La couture è il luogo in cui una maison mostra cosa sanno fare le sue mani: il taglio, il ricamo, le ore nascoste in una sola silhouette. Per un designer che ha plasmato Alaïa per cinque anni, è anche un terreno familiare.
Per Parigi è un grande nome in più in un gennaio già fitto. Le sfilate uomo autunno-inverno 2027-2028 si tengono dal 19 al 24 gennaio, e la settimana couture segue quasi subito. Per seguire la stagione, la nostra guida alla Paris Men’s Fashion Week è un buon punto di partenza, e il nostro ritorno su Saint Laurent alla Paris Fashion Week ricorda come una sola sfilata possa ridefinire una maison. Fino a gennaio, Versace custodisce i suoi segreti.
Fonti
- WWD — 28 ottobre 2026
- Style Rave — 28 ottobre 2026
- Design Scene — 28 ottobre 2026
- iMille — 28 ottobre 2026
- FashionUnited — 5 marzo 2026
- Fédération de la Haute Couture et de la Mode — calendario ufficiale 2027
- Wikipedia — Pieter Mulier — contesto
- Wikipedia — Versace — contesto

