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Francia-Figi: Dupont e Ntamack aprono l’autunno dei Bleus a Lione

Francia-Figi stasera a Lione: Dupont e Ntamack di nuovo insieme per aprire un novembre che porta i Bleus a Sudafrica e Argentina allo Stade de France.

Di 3 min di lettura
France vs Fiji preview: France rugby players in blue face the All Blacks during a test match
Photo: James Coleman — Unsplash

L’autunno comincia stasera. Francia-Figi scatta alle 21:10 di sabato 7 novembre al Groupama Stadium di Lione. È il quarto turno del nuovo Nations Championship e la prima uscita casalinga di un novembre che si chiuderà con due serate allo Stade de France. Les Bleus arrivano in testa alla classifica dell’emisfero nord. Le Figi arrivano senza nulla da perdere, ed è proprio questo a renderle pericolose.

Fabien Galthié ha restituito le chiavi alla sua coppia di mediani più celebre. Antoine Dupont, capitano, è mediano di mischia, con Romain Ntamack mediano d’apertura, e Louis Bielle-Biarrey torna all’ala sinistra. È la prima convocazione stagionale del ct, a un anno dalla Coppa del Mondo 2027 in Australia, e suona come una dichiarazione d’intenti.

Lo Stade de France di notte in configurazione rugby, dove la Francia affronta Sudafrica e Argentina a novembre
Photo: Denise Jans — Unsplash

Francia-Figi: il XV scelto da Galthié per Lione

La formazione titolare, pubblicata da Équipe de France e Orange Sport e confermata da FloSports, unisce certezze e volti nuovi:

  • Triangolo allargato: Théo Attissogbe estremo, Aaron Grandidier-Nkanang e Louis Bielle-Biarrey alle ali.
  • Centri: Yoram Moefana e Kalvin Gourgues.
  • Mediani: Romain Ntamack e Antoine Dupont (capitano).
  • Terza linea: Cameron Woki, Paul Boudehent e François Cros numero 8.
  • Prima e seconda linea: Jean-Baptiste Gros, Maxime Lamothe e Sipili Falatea, con Mickaël Guillard e Florian Verhaeghe in seconda linea.

La panchina conta sei avanti e due trequarti: Peato Mauvaka, Jefferson Poirot, Régis Montagne, Charles Ollivon, Tom Staniforth ed Esteban Capilla, più Maxime Lucu ed Émilien Gailleton. Secondo Équipe de France, Capilla, 23 anni, non ha ancora esordito in nazionale: stasera potrebbe essere la prima volta.

Le assenze raccontano molto. Thomas Ramos, il cui piazzato all’ultimo calcio aveva regalato il 48-46 sull’Inghilterra e il titolo del Sei Nazioni a marzo, salta la finestra di novembre. Reuters ha riferito inoltre che l’apertura Matthieu Jalibert è infortunato, mentre mancano le seconde linee Thibaud Flament ed Emmanuel Meafou. Oscar Jegou ha dato forfait in settimana per un problema alle costole rimediato in allenamento. Grégory Alldritt, tornato nel gruppo allargato per la prima volta da novembre 2025, figura tra le riserve.

Un primato da difendere, un torneo ancora giovane

La Francia ha vinto due delle sue tre partite del Nations Championship: una sconfitta di misura in Nuova Zelanda durante il tour estivo, poi le vittorie in Australia e in Giappone, l’ultima per 42-15. Les Bleus sono così a quota 12 punti, primi nel girone dell’emisfero nord.

Il format è nuovo e merita un ripasso. Sei nazionali del nord e sei del sud giocano sei partite ciascuna, tre a luglio e tre a novembre. Poi, secondo il calendario della competizione, ogni squadra affronta la pari classificata dell’altro emisfero in un weekend di finali a Twickenham, dal 27 al 29 novembre. Chiudere primi al nord significa sfidare il meglio del sud.

Le Figi, al contrario, inseguono ancora la prima vittoria nel torneo; secondo FloSports hanno perso 33-17 contro la Scozia nell’ultima uscita. Ma chi ha visto giocare i Flying Fijians sa che il punteggio raramente dice tutto. Il loro gioco di offload e la velocità a campo aperto possono punire un calcio impreciso, e gli uomini di Galthié vorranno tenere il pallone invece di regalarlo.

Verso lo Stade de France

Lione è solo il primo atto. Gli appuntamenti clou sono parigini: la Francia ospita il Sudafrica venerdì 13 novembre allo Stade de France, poi chiude la serie casalinga contro l’Argentina sabato 21 novembre alle 21:10, ancora a Saint-Denis. Due colossi del sud in otto giorni, sotto le luci dello stadio che poche settimane fa ha ospitato la prima partita NFL a Parigi, come raccontato in NFL a Parigi: cosa succede ora.

Ecco perché stasera conta al di là del risultato. Senza Ramos né Jalibert, Galthié ha bisogno che la sua linea arretrata rimaneggiata trovi in fretta il ritmo; senza Flament né Meafou, la seconda linea Guillard-Verhaeghe affronta un vero esame. Una vittoria netta e serena a Lione manderebbe Les Bleus a Parigi con slancio e con il primato intatto.

Da parte nostra, il programma è semplice: una cena tardi, una buona bottiglia e l’asse Dupont-Ntamack di nuovo in blu. Se la nostra ultima rubrica del sabato ci aveva portato a Città del Messico per la corsa al titolo di Kimi Antonelli, questa settimana lo spettacolo è di casa.

Fonti

Foto di apertura: Photo: James Coleman — Unsplash